
Marco Albiani
nizia lo studio della chitarra all’età di sei anni sotto la guida del padre, il M° Giorgio Albiani. Nel 2012 supera l’esame di primo ciclo presso il Conservatorio Statale “B. Maderna” di Cesena con la votazione di 9,25/10 e nel 2014 conclude il secondo ciclo con il punteggio di 9,75/10. Prosegue la sua formazione presso l’Accademia Musicale D.I.M.A. di Arezzo, frequentando i corsi del M° Omar Cyrulnik. Successivamente completa gli studi con il M° Walter Zanetti presso il Conservatorio Statale “G. B. Martini” di Bologna. Attualmente è iscritto al Biennio di ChitarraClassica sotto la guida del M° Francesco Romano presso il Conservatorio Statale “Luigi Cherubini” di Firenze, dove frequenta anche i corsi di Musica Elettronica presso il Dipartimento Multimediale.
Si distingue fin da giovane in ambito concertistico e concorsuale. Nel 2010 ottiene il secondo premio solista al Concorso Musicale “Calcit” di Arezzo; nel 2011 vince il Primo Premio nella categoria “Musica da camera” in formazione di trio (violino e due chitarre). Nel 2013 conquista il Primo Premio nella categoria solisti al Concorso Internazionale di Chitarra “Nuits Musicales de Cieux” in Francia e, nello stesso anno, il Primo Premio nella categoria solisti al Concorso “Memorial Danilo Brocchi” di Cortona, dove l’anno seguente riceve anche il Premio Speciale della Critica. Nel 2015 vince il Terzo Premio e il Premio Speciale “Francesco Saverio Russo” al Concorso Nazionale “Adotta un musicista” di Forlì, mentre nel 2016 ottiene il Terzo Premio al Concorso Internazionale “Corrado Alba” di Roma. Nel 2020 ottiene il Primo Premio Assoluto al Concorso “Premio Alberghini” di Bologna.
Il 7 maggio 2017 si esibisce come solista, accompagnato dall’Orchestra Junior Classica diretta dal M° Giovanni Cestino, all’evento “Mezzogiorno di… suono” presso il Teatro Comunale di Alessandria, su invito della Sig.ra Micaela Pittaluga, Presidente del Concorso Internazionale “Pittaluga”.
Dal 2017 fa parte del gruppo di Musica Popolare “I Viulàn”, con il quale tiene numerosi concerti in diverse città italiane. È inoltre membro dell’Estampie Guitar Quartet, formazione con la quale si esibisce regolarmente in concerti e concorsi, ottenendo numerosi riconoscimenti. Nel febbraio 2024 vince con il quartetto il Primo Premio Assoluto al “Concorso David Lufrano Chaves” nella categoria Musica da Camera; nel maggio dello stesso anno ottiene il Primo Premio Assoluto al Concorso Internazionale “Città di Cervignano” e, successivamente, nell’ottobre 2024, il Primo Premio al Concorso Internazionale del “Florence Guitar Festival”.
Nel 2025 crea l’Aroazon Duo, duo di chitarre insieme alla chitarrista Apolline Lévêque. La formazione ottiene diversi riconoscimenti, tra cui due Primi Premi Assoluti al Concorso di Musica da Camera “Riviera Etrusca” e al Concorso di Musica da Camera “Premio Crescendo” di Firenze. Nell’ambito di quest’ultimo riceve inoltre i Premi Speciali “Alvaro Company” e “Margherita Gallini”, riconoscimenti che portano il duo a esibirsi in sedi prestigiose, tra cui il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze. L’Aroazon Duo ottiene inoltre due Secondi Premi al Concorso “Andrés Segovia” di Pescara e al Concorso di Musica da Camera “Giulio Rospigliosi” di Lamporecchio, nonché due Terzi Premi all’“Enrico Mercatali Competition” di Gorizia e al “Paganini Guitar Festival” di Parma.
Ha frequentato masterclass e corsi di perfezionamento con docenti di fama internazionale quali Johan Fostier, Oman Kaminsky, Antonio Fruscella, Flavio Cucchi, Rovshan Mamedkuliev, Patrik Kleemola, Olivier Pelmoine, Luc Vander Borght, Monica Pustilnik e Antigoni Goni.